La nostra Storia…

CHI SIAMO?

La Pubblica Assistenza di Ozzano e San Lazzaro (PAOL) è un’Associazione Volontaria nata nel 1987, come sezione della Pubblica Assistenza Città di Bologna. Diviene Associazione autonoma nel 1989. Viene eletta ad Ente Giuridico, con decreto del Presidente della Giunta Regionale nel 1991. È iscritta al Registro Regionale del Volontariato ai sensi della legge 266/91. In quanto Organizzazione non lucrativa di Utilità Sociale, rientra nell’applicazione di quanto previsto dalla legge Quadro sul volontariato 266/91 e conseguenti applicazioni regionali.  Dalla sua nascita aderisce all’A.N.P.A.S (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Ente Morale fondato nel 1904. Attraverso l’insostituibile e preziosissima opera dei volontari che la compongono e che, in maniera assolutamente gratuita, mettono a disposizione il proprio tempo libero, la PAOL oggi occupa, nel tessuto sociale del territorio un importantissima funzione di intervento, sensibilizzazione e formazione: in collaborazione con gli Enti e le Associazioni presenti, esercita una fondamentale funzione di tutela e di prevenzione, oltre che a contribuire a formare sempre più persone alla cultura del soccorso e della assistenza; in convenzione con il “118” di “Bologna Soccorso”, fornisce un indispensabile servizio alla cittadinanza, oltre che costruire un insostituibile supporto al Servizio Sanitario Nazionale.

1987: dall’idea e dall’impegno di un gruppo di cittadini, l’Amministrazione Comunale di Ozzano dell’Emilia indice una Pubblica Assemblea nel cui ordine del giorno è indicata la possibilità di attivare un servizio Volontario di emergenza sanitaria sul proprio territorio. L’Assessore alla Sanità Mirella Cassani si avvale della collaborazione di un giovane volontario della Pubblica Assistenza Città di Bologna: Stefano Ragazzi, che possa chiarire ai cittadini intervenuti il valore sociale e l’alto contenuto morale che può avere il Volontariato di emergenza per il loro territorio. In seguito a questa Assemblea un gruppo di otto persone fondano la sezione di Ozzano dell’Emilia della Pubblica Assistenza Città di Bologna, agregazione destinataa costituire, nel giro di qualche anno, l’Associazione Volontaria Pubblica Assistenza ozzano e San Lazzaro; queste otto persone furono: Giordana Alberti, Anita Artioli, Franca Gallerani, Valentina Lembo, Valter Bambi, Paolo Lipparini, Mirella Cassani e Valerio Colarieti.

1988: Prende finakmente il via l’attività della Sezione di Ozzano dell’Emilia della Pubblica Assistenza Città di Bologna grazie alla generosissima donazione, da parte della “Fondazione Bruno Maria Zaini”, in memoria di un concittadino prematuramente scomparso, di una autoambulanza adibita al soccorso sanitario. Il 14 febbraio viene, quindi, inaugurata la prima ambulanza, la “Bravo 36” (rinominata poi come “Ozzano 36”), della Sezione di ozzano Emilia, dando così il via, grazie alla passione ed alla solidarietà dei sempre più numerosi volontari impegnati, alla preziosa opera dell’Associazione nella tutela della cittadinanza. Nel mese di ottobre di questo anno viene organizzata, in collaborazione con il Comune di ozzano dell’Emilia, la “Prima Giornata della sicurezza stradale”, iniziativa mirata alla sensibilizzazione ed alla formazione dei cittadini e dei ragazzi delle scuole sulle tematiche della prevenzione e del soccorso sanitario mediante una simulazione di situazioni di emergenza e scenari critici nei quali si vedono impegnati, accanto ai Volontari della PAOL, anche i Vigili del Fuoco, gli agenti di Polizia e Carabinieri e l’equipe dell’eliambulanza di “Bologna Soccorso”.

1989: lo sviluppo dell’Associazione, talmente rapito da portare, in un asolo anno di attività, a raddoppiare il numero dei volontari attivi, e la costante presenza sul territorio, portano ad inaugurare il secondo mezzo di soccorso: la “bravo 42” (rinominata poi “Ozzano 42” ed “Ozzano 40”), una autoambulanza generosamente donata dalla “Cassa Rurale ed Artigiana di Ozzano dell’Emilia”, l’attuale “Banca di Bologna”. Il 13 Dicembre di questo anno viene firmato l’Atto Costitutivo della Associazione Volontaria Pubblica Assistenza di Ozzano e san Lazzaro che sancisce ufficialmente la nascita dell’Associazione autonoma.

1990: Nel mese di giungo vengono inaugurati i locali lungo la Via Emilia messi a disposizione della PAOL dal Comune di san lazzaro di Savena dove poter posizionare, durante la sosta, gli equipaggi in servizio per l’emergenza sanitaria. Nel corso del mese di ottobre, sul territorio del Comune di Ozzano, viene organizzata, visto l’incredibile successo della prima edizione, la “Seconda Giornata della sicurezza Stradale”.  Grazie alla preziosissima donazione della ditta “Mop” di Villanova di Castenaso, la PAOL viene dotata di una autovettura Fiat Panda da utilizzare per tutti gli spostamenti di servizio.

1991: Con Decreto n.73 del Presidente della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna del 08/02/1991 viene riconosciuta alla Pubblica Assistenza di Ozzano e San Lazzaro la personalità giuridica

1992: Continua a rafforzarsi il successo dell’opera dei volontari della PAOL tanto che, grazie alla loro costante ed attiva presenza sul territorio, riescono ad acquistare una terza ambulanza, la “Ozzano 39” (rinominata poi “Ozzano 1”). È in questi anni che l’Associazione, oltre che continuare a rivolgere la propria attività nei confronti del soccorso sanitario e nella formazione dei propri volontari, comincia ad assumere un ruolo fondamentale nel tessuto sociale di Ozzano e San Lazzaro, organizzando corsi di primo soccorso rivolti alla cittadinanza, ai ragazzi delle scuole e al personale delle aziende del territorio. Sono questi gli anni in cui l’attenzione e l’impegno dei Volontari della PAOL si allargano anche al settore dei servizi sociali ed in particolare alla Protezione Civile. È proprio in questo anni, infatti, che i volontari PAOL, al fianco dei volontari del gruppo bolognese di “Ambulanza 5”, si vedono attivamente coinvolti e partecipi nella risistemazione e conduzione di un “Campo Profughi” a Ribnica, nella Ex Jugoslavia a sostegno delle vittime della guerra che sta iniziando ad incendiare i Balcani.

1993: questo risulta un anno molto travagliato per l’Associazione: una serie di incomprensioni interne portano, infatti, ad una profonda e pesante crisi ideologica che sfocia in una totale carenza di dirigenza. Ci si vede costretti a ricorrere al commissariamento da parte dell’Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze (ANPAS), la cui Sezione Regionale Emilia Romagna individua una figura che possa ristabilire l’ordine interno associativo.

1994: passato il periodo di crisi l’Associazione riesce nel rilancio di tutte le sue attività: inizia una collaborazione con il Corpo di Polizia Municipale di San Lazzaro per lo svolgimento del programma di educazione stradale rivolto ai ragazzi delle scuole. Nel mese di aprile si vede inaugurare la collaborazione tra PAOL  e l’Associazione nazionale per la lotta all’A.I.D.S per l’organizzazione e la conduzione della manifestazione “Bonsai aid aids”. Nel corso di quest’anno, inoltre, i Volontari del settore della Protezione Civile si vedono direttamente coinvolti nell’intervento nazionale attivato a sostegno delle popolazione del Nord Italia colpiti dalle alluvioni.

1995: Viene acquistato un pulmino attrezzato al trasporto dei disabili, grazie al prezioso contributo dei Volontari dell’Associazione Nazionale Alpini della sezione di Ozzano, inaugurato in occasione dell’apertura del Centro Diurno: viene attivato, in questo modo, il servizio di trasporto degli utenti tra il domicilio e la nuova struttura rafforzando sempre più la collaborazione tra la PAOL e le istituzioni locali nell’intervento sulle problematiche sociali del territorio. Sempre in questo anno viene inaugurata la nuova postazione di emergenza di San Lazzaro situata presso il “Circolo ARCI” di Via Bellaria, dove posizionare una secondo equipaggio a disposizione dell’emergenza territoriale.

1996: in questo anno si riesce a concordare, con l’azienda USL Bologna Sud, una nuova convenzione per l’emergenza sanitaria che prevede la presenza dei volontari in una postazione di emergenza “118” fissa sul territorio del comune di Ozzano nella fascia oraria che va dalle ore 14 alle ore 24 di tutti i giorni feriali e dalle ore 7:00 alle ore 24:00 di tutti i sabati e dei giorni festivi: si tratta di un traguardo importante per l’Associazione, la cui attività viene da ora riconosciuta come continuativa e garantita, non più come “estemporanea”. In questo anno la Pubblica Assistenza Ozzano/San Lazzaro contribuisce alla “Prima festa del volontariato” di San Lazzaro di Savena.

1997: In questo anno si festeggia il decimo anno di attività! Nell’ottobre di questo anno i volontari del settore Protezione Civile si trovano coinvolti nell’intervento nazionale attivato a sostegno delle popolazioni delle Marche e dell’Umbria colpite da Terremoto. Inoltre l’associazione partecipa alle attività rivolte ai ragazzi delle scuole medie del territorio di San Lazzaro collaborando alla conduzione delle “Prove di Evacuazione” organizzate dal Circolo Didattico.

1998: il 14 febbraio di questo anno viene inaugurata una nuova ambulanza: la Ozzano 2. Quest’anno l’associazione conta 63 volontari impegnati nel settore del soccorso che dedicano 16.224 ore al servizio di emergenza sanitaria.

1999: Sempre il giorno 14 febbraio viene inaugurata un’altra ambulanza: la Ozzano 3. Quest’anno i volontari dell’associazione vengono coinvolti attivamente nell’ambito della “MISSIONE ARCOBALENO” promossa dal Governo Italiano nell’intervento internazionale attivato a sostegno delle popolazioni del Kosovo colpite dalla guerra.

2000: viene siglata una nuova convenzione comune a tutte le Pubbliche Assistenze sul territorio con l’Azienda USL di Bologna Sud.

2001: viene inaugurato un nuovo pulmino per il trasporto dei disabili intitolato all’amico “Adriano Vason”. Viene redatto ed approvato un nuovo Regolamento Interno dell’Associazione e nello stesso anno, dopo un iter formativo che ha coinvolto tutti i volontari, la PAOL ha dotato tutti i propri equipaggi in servizio di emergenza territoriale di due defibrillatori semiautomatici.

2002: in collaborazione coi Comuni limitrofi e di altre Associazioni, la Pubblica Assistenza di Ozzano e San Lazzaro collabora alla fondazione e gestione del Comitato “Con il Calcio e con il Cuore” che organizza presso lo stadio Kennedy di San Lazzaro un torneo di calcio a scopo benefico tra la “Nazionale Italiana Cantanti” e la squadra “Smemoranda Comedians” il cui incasso verrà devoluto all’acquisto di una apparecchiatura per la Risonanza Magnetica da destinare al distretto sanitario di San Lazzaro gestito dalla USL Bologna Sud.

2003: anno in cui si festeggiano i 15 anni di attività!

2016: Viene Organizzato un nuovo Evento di raccolta fondi: il “W la Pappa PAOL”: una sagra culianaria nata con lo scopo di raccogliere i fondi per l’acquisto di una nuova ambulanza, resa possibile solo grazie alla collaborazione dei Volontari e di altre Associazioni come la Sezione Alpini di Ozzano; nello stesso anno abbiamo infatti inaugurato una nuova ambulanza pediatrica, la Ozzano 10. 

2017: Viene organizzata la seconda edizione del “W la Pappa PAOL”, anche questa di enorme successo! 

2018: l’Associazione compie i suoi 30 ANNI DI ATTIVITA’!!!!