Lo scorso giovedì, 23 ottobre, si è concluso il ciclo di due serate dedicate al delicato tema delle dipendenze adolescenziali: Compagni di viaggio scomodi in età adolescenziale.
L’iniziativa, promossa dalla Pubblica Assistenza Ozzano San Lazzaro in collaborazione con professionisti della medicina, della psicologia e con altre associazioni del territorio, ha offerto un prezioso momento di confronto e riflessione.

Ci teniamo, quindi, a ringraziare: Ausl di Bologna Distretto Savena Idice, il Dipartimento di Salute Mentale-Dipendenze Patologiche UOC Psicologia Territoriale, UOS Servizio Dipendenze Patologiche e Neuropsichiatria Infantile, il Dipartimento di Sanità Pubblica e il Servizio Sociale Minori Distretto Savena Idice ASP Laura Rodriguez.

Il progetto ci ha visti coinvolti in prima persona, come naturale prosecuzione dell’impegno e della dedizione che desideriamo mettere anche al di fuori dell’ambito dell’emergenza-urgenza, per continuare a essere un punto di riferimento per la comunità nei temi della prevenzione, della salute e dell’inclusione.

Partiamo dalla fine: non esistono formule magiche.

Quando ci si avvicina al tema delle dipendenze giovanili, ci si accorge subito di quanto sia complesso, fatto di mille sfumature che rendono impossibile, o quasi, tracciare interpretazioni o soluzioni standard.
Genitori, educatori, specialisti: nessuno possiede davvero un libretto di istruzioni valido per ogni situazione, per ogni ragazzo o ragazza.
Non si tratta mai solo di “sì o no”, di “bianco o nero”.
E allora, come si fa?
Come si attraversano le vecchie e nuove dipendenze adolescenziali, accompagnando i ragazzi lungo un percorso di crescita più consapevole, sano e sicuro?

La nuova sfida nelle dipendenze adolescenziali: rafforzare rete, comprensione e ascolto

L’alleanza tra i principali interlocutori nella vita degli adolescenti – genitori, educatori, specialisti – diventa cruciale per raggiungere un obiettivo condiviso.
Consolidare la rete tra i soggetti del welfare e intrecciare i servizi già presenti sul territorio permette di fornire alle famiglie supporto concreto e nuovi strumenti di lettura e dialogo.
Tutto parte da qui: avere una panoramica più ampia e lucida degli scenari quotidiani in cui i giovanissimi vivono e si rapportano, di come gestiscono l’uso e l’abuso di alcol e droghe (leggere o sintetiche) e di come utilizzano i dispositivi digitali.

Quando lo schermo diventa un rifugio: il tema delle dipendenze digitali

Quello digitale è, senza dubbio, l’universo che i genitori conoscono meno.
O meglio: l’assuefazione ai dispositivi riguarda anche gli adulti – ormai facciamo sempre più fatica a essere davvero “presenti nel momento della presenza” – ma come li vivono i ragazzi?
Che tipo di relazioni instaurano attraverso i social network?
Siamo in grado di supervisionare gli spazi digitali, assicurandoci che siano sicuri, senza però risultare opprimenti?
Dai due appuntamenti è emersa anche una correlazione tra mondo digitale e isolamento sociale, fenomeno in crescita nel periodo post-pandemico.
Lo schermo, per molti adolescenti, diventa la risposta più immediata e apparentemente più semplice a solitudine e noia.

Dialogo e collaborazione: accompagnare i ragazzi nella sperimentazione dell’autonomia

Forse l’unica strada percorribile è quella del dialogo: costruire un confronto autentico con i ragazzi, perché comprendano i rischi e imparino, in autonomia, a rimodulare il proprio rapporto con il digitale, ma anche con le sostanze.

L’adolescenza è, per natura, un periodo di crescita, di scoperta, di sperimentazione, di piccoli o grandi rischi. Ci siamo passati tutti, in forme diverse, e proprio da qui nasce la distinzione importante tra uso, abuso e dipendenza.

Il ruolo del genitore è sempre stato complesso, anche in passato. Oggi, però, la tecnologia sembra amplificare il divario generazionale e rendere più fragile il dialogo.
Eppure gli spazi di ascolto esistono, e i professionisti sono pronti a offrire supporto e strumenti di confronto.

L’invito è quello di continuare a collaborare (genitori, scuola, specialisti) per accompagnare i ragazzi in questa naturale ricerca di autonomia, aiutandoli a viverla nel modo più consapevole e sano possibile.

Da parte nostra, manterremo vivo l’impegno a dare continuità ad approfondimenti e progetti dedicati a diverse tematiche di interesse collettivo, con l’obiettivo di rafforzare la connessione tra cittadini, enti e associazioni del territorio.

Sulla nostra pagina “Eventi e Corsi”, trovate i prossimi appuntamenti in programma!