Inauguriamo l’area del blog riguardante le buone pratiche di comportamento in caso di emergenza, con l’introduzione del numero unico da comporre in situazione di necessità o pericolo: il 112.

Un solo numero di telefono, quindi, da digitare per richiedere l’intervento di Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Soccorso Sanitario e Soccorso in mare.

La copertura completa sul territorio regionale è stata raggiunta lo scorso 1° aprile, dopo un iniziale avvio nei soli distretti telefonici con prefisso 051.
Si tratta di un affiancamento, non di una sostituzione: il numero unico 112 integra gli attuali numeri di emergenza nazionali, che continuano a restare attivi (112, 113, 115, 118 e 1530).

L’operatore del 112 inoltrerà la chiamata alla Centrale Operativa competente per la specifica casistica.
Il servizio è gratuito, componibile da rete fissa o mobile, anche senza scheda SIM (solo in alcuni Paesi).

Numero Unico Emergenze 112: obbligatorio nei Paesi UE

Promosso dalla Comunità Europea, il NUE 112 vuole facilitare e velocizzare la richiesta di intervento in caso di bisogno dei cittadini, anche all’estero, per limitare le perdite di tempo in circostanze in cui panico e stress possono rallentare l’operatività.

Alcuni Stati della UE (Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania e Malta) hanno adottato il 112 come numero di emergenza principale, mentre gli altri Stati membri lo hanno affiancato a quelli già esistenti.

Numero unico emergenze 112

Il 112 è attivo anche in alcuni Paesi fuori dalla Comunità Europea: Svizzera, Sudafrica, India e Turchia.
Prima di mettersi in viaggio per vacanza o lavoro, è sempre consigliabile annotare preventivamente i numeri di emergenza componibili nel Paese in cui ci si reca.

La divergenza linguistica non è un problema: in molti casi gli operatori sono in grado di rispondere in più lingue, oppure la tecnologia supporta la comunicazione con traduzioni simultanee.

Numero unico per le emergenze 112: anche da App “Where Are U”

L’introduzione del numero unico 112 comporta altri importanti benefici per la logistica degli interventi e per l’accessibilità del servizio:

  • è possibile gestire più emergenze contemporaneamente, come ad esempio negli incidenti stradali dove diversi enti possono entrare in azione
  • la tempistica degli interventi viene significativamente ridotta grazie alla localizzazione della chiamata tramite GPS, che rileva in pochi secondi il posizionamento esatto della persona in difficoltà
  • il NUE 112 è contattabile con un semplice clic anche dall’App ufficiale “Where Are U”, con tre modalità: call vocale, chiamata “muta” (per chi non può parlare perché in pericolo o a causa di disabilità) o tramite chat

Per ulteriori informazioni su questa introduzione, potete consultare il sito di riferimento: https://www.nue112er.it/it

Alla prossima!