Un arresto cardiaco può colpire chiunque, in qualsiasi momento: a casa, al lavoro, in palestra, per strada.
Spesso accade davanti a persone comuni, che vorrebbero aiutare ma non sanno come farlo.
Eppure, proprio nei primi minuti, ogni gesto conta.
I numeri che non possiamo ignorare
Per capire quanto sia importante intervenire subito, partiamo dai dati di un recente studio europeo sull’arresto cardiaco extra-ospedaliero, EuReCa Three (novembre 2022), pubblicato sulla rivista scientifica Resuscitation.
Lo studio ha analizzato oltre 45.000 casi in 28 Paesi europei, rilevando un tasso di sopravvivenza medio del 7,5%.
In Italia la percentuale è leggermente inferiore (6,6%), calcolata su un campione di 4.047 casi, e quindi meno rappresentativo della situazione nazionale complessiva.
Ancora più significativo è il dato sul ripristino della circolazione spontanea (ROSC): 17% in Italia, contro una media europea del 31,2%.
Ogni anno, in Europa, si verificano circa 400.000 arresti cardiaci extra-ospedalieri, di cui circa 60.000 solo in Italia.
Per approfondire: https://www.ircouncil.it/pubblicato-lo-studio-eureca-three/
“I risultati italiani, come il tasso di ripristino della circolazione spontanea significativamente inferiore alla media europea, pongono il Servizio Sanitario Nazionale di fronte a una sfida importante, ma anche a una grande opportunità di miglioramento.” – Federico Semeraro, Presidente dell’European Resuscitation Council (ERC).
Dietro questi numeri non ci sono solo statistiche.
Ci sono persone, famiglie, comunità intere.
La buona notizia: possiamo fare la differenza!
La sopravvivenza in caso di arresto cardiaco diminuisce del 7–10% per ogni minuto che passa senza intervento. Dopo circa 10 minuti, il rischio di danni irreversibili è molto elevato.
Ma c’è una buona notizia: non servono competenze mediche avanzate per aiutare.
Serve formazione, consapevolezza e la capacità di intervenire subito.
Cos’è il BLSD?
Il BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) è l’insieme delle procedure salvavita fondamentali in caso di arresto cardiaco: manovre standardizzate, pensate per essere eseguite anche da cittadini non sanitari.
Nei nostri corsi BLSD aperti alla cittadinanza di Ozzano, San Lazzaro e Bologna, i volontari formati accompagnano i partecipanti passo dopo passo in tutte le fasi essenziali:
- riconoscere tempestivamente l’arresto cardiaco, chiamare i soccorsi in modo corretto e valutare la sicurezza dell’ambiente
- eseguire una RCP efficace (se non già fatto), mantenendo il flusso di sangue agli organi vitali
- utilizzare il defibrillatore (DAE) in modo sicuro, quando disponibile
- mettere in sicurezza il paziente fino all’arrivo dei soccorsi avanzati
Sono i quattro anelli della catena della sopravvivenza.
Con le giuste conoscenze, chiunque può imparare a sostenerli.
Corso BLSD a Bologna: puoi farlo anche con la PAOL
In Pubblica Assistenza Ozzano San Lazzaro organizziamo periodicamente corsi BLSD aperti alla cittadinanza di Bologna, San Lazzaro, Ozzano e territori limitrofi.
I corsi hanno una durata di cinque ore e nascono dalla convinzione che una comunità più sicura inizi dal singolo cittadino.
Offriamo anche formazioni dedicate a:
- aziende
- palestre e centri sportivi
- scuole e realtà organizzate
Questo impegno è reso possibile grazie ai nostri volontari e alla collaborazione con i formatori BLSD di altre Pubbliche Assistenze, per diffondere la cultura del primo soccorso in modo capillare sul territorio.

Certificazione BLSD: cosa ottieni
Al termine del corso, dopo il superamento delle prove teoriche e pratiche, ogni partecipante riceve il Certificato Formativo BLSD Laici – Abilitazione all’uso del DAE, rilasciato da Anpas Emilia-Romagna.
- validità: 24 mesi
- rinnovo: tramite corso di aggiornamento (retraining)
- potrai anche aderire, ma solo se lo vorrai, alla App della Regione Emilia Romagna DAERespondER, che collega cittadini volontari (First Responders) con le Centrali Operative 118 per intervenire rapidamente in caso di arresto cardiaco. Maggiori info: https://www.118er.it/dae
Il certificato BLSD è oggi obbligatorio in molti contesti lavorativi, tra cui:
- società sportive
- scuole
- uffici pubblici con più di 15 dipendenti
- mezzi di trasporto a lunga percorrenza
Obblighi previsti da normative come il Decreto Balduzzi e la Legge 116/2021.
BLSD: perché farlo, oggi
Rafforzare la rete di emergenza non significa solo affidarsi ai professionisti.
Significa costruire una catena della sopravvivenza che può partire da chiunque, nel momento meno atteso.
Se desideri frequentare un corso BLSD in zona Bologna o organizzare una formazione per il tuo gruppo di lavoro, puoi contare sulla Pubblica Assistenza Ozzano San Lazzaro.
Disponiamo di nuovissimi manichini per le esercitazioni, acquistati anche grazie al premio ricevuto da Coop Alleanza 3.0.
👉 Per maggiori informazioni, visita il nostro sito o contattaci direttamente.
Perché sapere cosa fare, quando ogni secondo conta, può davvero salvare una vita.
Alla prossima buona pratica!

